A Modena la cultura è di Casa

Il progetto Casa delle Culture risale alla primavera del 1999. Allora, al Centro Servizi per il Volontariato di Modena si tiene il corso per responsabili di Associazioni straniere, promosso dalla Consulta Provinciale dell’Immigrazione, cui partecipano otto associazioni italiane e straniere. Alla fine si chiede loro di elaborare un progetto, una sorta di prova finale del percorso formativo. Nasce così il progetto Casa delle Culture.La Casa ha due grandi obiettivi: sostenere le capacità progettuali delle singole associazioni etniche e creare un punto di aggregazione, un riconoscibile laboratorio di idee. Non solo: la Casa è uno spazio comune da condividere, ma soprattutto un luogo fisico che vuole simboleggiare una collaborazione tra le associazioni che ne fanno parte. L´idea sembra un sogno. Ma è un sogno a cui si vuole dare sostanza: si allarga la rete delle associazioni.Dal novembre 2001 il CSV lo sostiene con il progetto Verso la Casa delle Culture (tra le azioni principali, un lungo corso di formazione che ha riformulato lo Statuto e ha dato vita all´Associazione Casa delle Culture).Il Comune di Modena, nel settembre del 2005, ha ristrutturato una porzione di un vecchio cascinale nel quartiere S. Faustino: la sede della Casa.

Il manifesto della Casa

Associazione Casa delle Culture, pensata e proposta da Associazioni modenesi di cittadine e cittadini straniere e italiane, si ispira ai principi della pace, della nonviolenza, della tutela dei diritti umani, dei diritti di cittadinanza, della solidarietà fra le persone, i gruppi e i popoli.Intende operare, con tutta la collettività, per favorire l’incontro e l’interazione fra persone, attraverso la conoscenza ed il riconoscimento di più identità culturali, compreso il confronto di genere, per arrivare alla creazione, insieme, di una nuova e più ricca cultura:

  • per rafforzare le capacità progettuali e gestionali delle Associazioni straniere e valorizzarne i contenuti culturali
  • per attivare percorsi di collaborazione e sinergie positive sia fra le Associazioni della Casa delle Culture, sia con tutti i soggetti che sul territorio perseguono le stesse finalità
  • per favorire la diffusione di una nuova cultura dello stare insieme
  • per costruire una cultura del rispetto dando vita a reti di sostegno tra famiglie immigrate e italiane, che compensino il vuoto creato dalla lontananza dal proprio mondo, e rendendo visibile il ruolo della donna nel processo migratorio
  • per conoscere e approfondire le nuove identità, le nuove relazioni così come le contraddizioni vissute dalle nuove generazioni in rapporto alle loro radici culturali e tradizionali
  • per combattere ogni forma di razzismo attuando e valorizzando positivi modelli di convivenza, affermando e ampliando il concetto di cittadinanza, perseguendo obiettivi di conquista dei diritti sociali, civili e politici