La vita nella Casa

La Casa promuove numerosi attività sui temi e le questioni che più le stanno a cuore. Accanto alle attività continuative, che ne accompagnano la vita per un periodo più lungo. si organizzano attività estemporanee di varia natura. Ogni anno la Casa lavora su progetti annuali, alcuni dei quali finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, da Conad, dal Ministero per l’Integrazione ed altri importanti partner. Tra i progetti in corso vi è  la catalogazione della nostra piccola Biblioteca multiculturale di base, che occupa oggi gli scaffali dell’ultimo piano della Casa e che ospita, oltre ai libri, anche corsi di lettura e scrittura.

Corsi di formazione

 


La lotta al razzismo: è un tema proposto direttamente alle associazioni (che in questo modo avranno un linguaggio comune e un approccio corretto anche fra di loro), alle scuole e ad altre Istituzioni con moduli diversificati.


interculturalità: strettamente legata all´antirazzismo, è intesa come un modo di porsi di fronte agli altri (sono previsti corsi aperti anche ad operatori che lavorano a stretto contatto con gli stranieri, ma non solo).


La mediazione culturale: forma soggetti che potranno intervenire in situazioni diversificate. Strettamente collegato, il tema della gestione dei conflitti che costituisce un argomento fondamentale per la formazione di ogni socio ed è  un elemento centrale nella gestione della Casa delle Culture e delle sue attività.


La conduzione dei gruppi: è considerata come metodologia di particolare utilità per i leaders delle associazioni e, più in generale, per gli “operatori volontari” dei vari progetti.

  

Attività continuative

 


Corsi di lingua: italiano per stranieri, lingua madre per i minori, corsi di lingue straniere, supporto scolastico (in collaborazione con Coop Estense e Uisp).


Sostegno scolastico per alunni stranieri ed italiani in difficoltà e spazi per l´accudimento e le attività ludiche dei più piccoli. L´attività vuole valorizzare l´apporto dei rappresentanti e dei membri – genitori anch´essi – delle associazioni aderenti alla Casa delle Culture, in sintonia con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e le istituzioni scolastiche interessate.


Laboratori di attività manuali basati sullo scambio di competenze fra autoctoni e stranieri di varia origine.

  

Attività estemporanee

 


Incontri tematici, anche su questioni semplici della quotidianità, per far conoscere l´approccio della propria cultura riguardo l´argomento scelto, e allo scopo di creare l´occasione per uno scambio di esperienze vissute affinchè le persone si conoscano meglio e imparino a non diffidare della diversità.


Spettacoli artistici, ma anche laboratori di espressività che permettano ai partecipanti di inventare dei percorsi e un linguaggio di comunicazione innovativo con l´intreccio delle varie culture.


Mostre di artisti stranieri, di prodotti artigianali, di oggetti realizzati nell´ambito dei vari laboratori.


Incontri di approfondimento e dibattiti su questioni che riguardano gli immigrati, i rapporti con la cittadinanza ma anche problemi strettamente locali.

  

Progetti annuali

 


Un corso di formazione per le associazioni che chiedono di entrare nel Consiglio. Ha l´obiettivo di permettere ai loro rappresentanti di acquisire informazioni e strumenti per integrarsi nel Consiglio e poter operare insieme alle associazioni già presenti (che hanno alle spalle un lungo periodo di formazione).


Uno strumento di documentazione del percorso di formazione, durato sei anni e concluso con l´apertura della Casa. Si tratta in sostanza di creare un nuovo strumento di formazione autodidatta per associazioni che operano nel campo dell´intercultura.

Casa delle Culture è presente nella Banca dati Regionale dei Centri Interculturali.

http://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/sportelliinrete_consultazione/