MEMORIE COLONIALI

Storia del progetto

L’origine del progetto è stata piuttosto particolare, con un incontro fra uno storico contemporaneo e due organizzazioni modenesi non profit – MOXA (Modena per gli Altri) e Hewo, con base d’azione in Etiopia, che cercavano la collaborazione di docenti dell’Università locale per avviare una ricerca sui modenesi che avevano partecipato all’esperienza coloniale in Africa orientale. Un modo di promuovere una riflessione civile sulle radici del loro intervento umanitario.
Per raccogliere i materiali necessari alla ricerca si ricorse a un coinvolgimento pubblico: attraverso giornali locali e la pubblicazione e distribuzione di un depliant ad hoc, si chiese agli abitanti di Modena e provincia di cercare nei loro cassetti, nelle soffitte e nei vecchi bauli tracce della partecipazione dei propri familiari all’avventura coloniale in Africa Orientale: diari lettere fotografie cimeli.
La generosità della risposta all’appello, la quantità e qualità del materiale trovato e messo a disposizione indicavano un evento vissuto come straordinario, un pezzo di storia patria poco trattato nei manuali scolastici, che però aveva fortemente colpito l’immaginario collettivo, e non solo dell’epoca coloniale.
Per la gestione del progetto MOXA ha creato questo sito e aperto il Centro Documentazione Memorie Coloniali-CDMC presso la Casa delle Culture di Modena, dotato di attrezzature informatiche adeguate per la duplicazione digitale di documenti e fotografie. Al CDMC sono oggi conservati, in formato digitale, oltre 13000 immagini e un centinaio di documenti, ed è consultabile una biblioteca con circa 1000 tra volumi e pubblicazioni diverse di storia coloniale, grazie anche alla recente donazione Alessandro Spina.

http://www.memoriecoloniali.org/ 

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